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07/09/2014

Bioequivalenza, di cosa si tratta?

Bioequivalenza e biodisponibilità, sai davvero cosa sono e cosa significano?


Il farmaco equivalente è un medicinale che contiene la stessa quantità di principio attivo e presenta la stessa biodisponibilità di un altro di marca con brevetto scaduto.

Cos’è la biodisponibilità?
La biodisponibilità di un farmaco misura la quantità di farmaco che viene assorbita e resa disponibile a svolgere l'attività terapeutica nell'organismo.
Un medicinale somministrato per via endovenosa avrà una biodisponibilità pari al 100% poichè, entrando direttamente in circolo, sarà subito disponibile ad organi e tessuti, mentre farmaci somministrati per altre vie (ad esempio per via orale) avranno valori inferiori di biodisponibilità a causa del parziale assorbimento.
Fonte

Cosa significa bioequivalenza?
Secondo la legislazione di tutto il mondo, due prodotti medicinali si dicono bioequivalenti se le loro biodisponibilità, cioè la quantità e la velocità con le quali il principio attivo è rilasciato ed è reso disponibile in circolo, sono equivalenti (in seguito alla somministrazione della stessa dose).
Per saperne di più

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